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200 km con una protesi La traversata di Rey Keller in Groenlandia

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Duecento chilometri percorsi sugli sci di fondo, trascinando una slitta di 45 chili, con una protesi a una gamba. È l’impresa compiuta in Groenlandia dal 62enne grigionese Rey Keller, che ha raccontato la sua avventura al Telegiornale della Radiotelevisione svizzera RSI.

Niente strade, né auto: solo slitte, spesso trainate da cani. Un mondo selvaggio che piace molto a Rey Keller. Ma le difficoltà da superare in questo paesaggio artico sono grandi.

“È stata dura. Trascinare una slitta di 45 chili, per otto ore al giorno, è pesante. La protesi ha reagito bene, anche se mi sono reso conto di essere giunto al limite.”

Keller ha potuto godere di un po’ di riposo nelle tratte in barca, che sono state in realtà dei fuori programma, dovuti a un inverno troppo caldo. Anche in Groenlandia.

Il 62enne ex alpinista, al suo rientro nel canton Grigioni dopo 14 giorni di spedizione, si dice sempre più convinto: amputare una gamba non significa perdere qualcosa bensì incominciare una vita nuova.

“L'aspetto mentale”, spiega ancora, “in un'impresa del genere è fondamentale. Così come l'allenamento di tutti i giorni. Ne vale davvero la pena.”
  

tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 20.04.2017)

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