'Watches & wonders' È online la nuova fiera dell'alta orologeria

Primo piano di vetrina a fondo nero con due orologi in esposizione e due quadranti verdi stilizzati

Un'immagine scattata durante l'ultima edizione in presenza del Salone.

© Keystone / Salvatore Di Nolfi

Ha preso il via mercoledì in forma virtuale la fiera Watches & Wonders (orologi e meraviglie), ovvero l'ex Salone internazionale dell'alta orologeria SIHH di Ginevra costretto a reinventarsi in un contesto segnato dalla pandemia di coronavirus. Fino al 13 aprile, poco meno di quaranta marchi di lusso presenteranno online i loro prodotti e le novità.

Rinunciare a un evento in presenza al Palexpo è un passo audace. Come spesso sottolineano i dirigenti delle grandi maison, il loro giro d'affari è fortemente legato alle emozioni, specie quella di toccare con mano e "sentire" il prodotto.

L'organizzatrice dell'evento, la Fondation de la Haute Horlogerie (FHH), ha comunque annunciato un intenso programma di centinaia tra conferenze stampa e presentazioni, completato da tavole rotonde con esperti e incontri virtuali con i leader di settore.

Il salone conta peraltro più marchi di prima, poiché ne accoglie alcuni provenienti da un'altra fiera di settore, Baselworld.

Un approfondimento di Swissinfo su quanto pesa sull'orologeria svizzera la crisi innescata dal Covid

Ma quanti spettatori avrà Watches & Wonders, tra addetti ai lavori e potenziali acquirenti? Ci risponde il direttore Emmanuel Perrin, mentre la nota griffe  del lusso Hermès lancia una produzione audiovisiva all'avanguardia creata per sopperire ai mancati incontri in presenza.

Nel servizio RSI, l'intervista a Perrin e le immagini girate dalle telecamere della televisione svizzera per la prima volta tra le mura della Rolex di Ginevra.

HomepageLink esterno della fiera

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 07.04.2021)


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