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"La dama e l'unicorno" in trasferta

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Il capolavoro medievale "La dama e l'unicorno" ha lasciato il museo di Cluny (Parigi), sua sede abituale, per essere esposto a Tolosa fino a gennaio del 2022. È la prima volta che quest’opera viene mostrata in un museo di arte contemporanea.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2021 - 15:22
tvsvizzera.it/mrj

Il ciclo di arazzi è considerato la Gioconda del Medievo grazie alla raffinatezza del disegno, la ricchezza dei dettagli e soprattutto la sua grande forza espressiva.

Scoperto nel 1841 nel castello di Boussac (Francia centrale), il capolavoro è composto da sei arazzi a sfondo rosso tessuti intorno al 1500 nelle Fiandre e dalla fine del XIX secolo è custodito nel Museo del Medioevo della capitale francese.

Spostare i sei voluminosi arazzi fatti in lana e seta è un lavoro delicato e complesso, effettuato poche volte, ma che si è reso ora indispensabile a causa della chiusura di Cluny per lavori.

Molte le precauzioni da prendere, come per esempio arrotolare gli arazzi nel senso dell’ordito per non tirare troppo sulle trame e preservare il più possibile le opere. Per questo motivo il trasferimento viene effettuato sotto l’occhio vigile dei restauratori.

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