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"In Italia avrei dovuto lavorare gratis"

Intervista all’astrofisica Alessandra Mastrobuono Battisti che ha svelato l’origine della Luna

Con la sua intuizione ha sciolto un rebus scientifico che andava avanti da 30 anni: perché la Luna e la Terra sono fatte della stessa sostanza? E come è nato il nostro satellite? Alessandra Mastrobuono Battisti, astrofisica trentenne di Latina – oggi ricercatrice al Technion di Haifa (Israele) – ha dimostrato che la Terra aveva un pianeta "gemello", Theia, e che dalla collisione tra i due si è generato un disco di detriti che, col tempo, ha dato origine alla Luna come la conosciamo noi oggi. Lo studio, condotto con i ricercatori Hagai B. Perets e Sean N. Raymonds, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature ed ha avuto risonanza in tutto il mondo.

A TvSvizzera.itLink esterno ha raccontato come in Italia si sia trovata a dover scegliere tra lavorare gratis all'Università o abbandonare la ricerca. E non soltanto per la mancanza di fondi e di opportunità, ma anche per via delle lungaggini burocratiche in grado si scoraggiare qualunque ricercatore. Per ottenere una borsa di studio in Israele è bastato presentare il proprio progetto e fare un colloquio via Skype: un metodo di reclutamento diretto e meritocratico che in Italia, al momento, è impensabile.

Così, dopo un dottorato alla Sapienza di Roma, Alessandra ha scelto di trasferirsi in Medio Oriente per portare avanti le sue ricerche. L'Israel Institute of Technology (meglio noto come Technion), dove condivide l'ufficio con un altro giovane astrofisico italiano, si trova a poche decine di chilometri dalle zone calde come il confine con il Libano e la Cisgiordania. Nell'estate 2014, proprio negli stessi giorni in cui assieme al suo team di ricerca scopriva l'origine della Luna, fuori infuriava l'ennesimo conflitto israelo-palestinese. Una notte la sirena antimissili ha svegliato anche la popolazione di Haifa. "Ci sono dei momenti di paura – ha raccontato – ma alla fine la vita va avanti, e anche la ricerca. Gli israeliani hanno una scorza così e sopravvivono a questa situazione portando avanti le cose di tutti i giorni. E anche io ho imparato".

Servizio di Elena Boromeo. Montaggio di Martina Tritten.

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