Navigation

Il gioco svizzero che va a ruba in Giappone

"Mattoncini" di Cuboro. H005, wikimedia.org


Questo contenuto è stato pubblicato il 25 dicembre 2017 - 12:00
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 20.12.2017)

La falegnameria bernese che produce il gioco svizzero Cuboro lavora a pieno regime: i cubetti di legno, che combinati tra loro formano delle piste per biglie di vetro, stanno andando a ruba in Giappone.

Cuboro, in patria, è ormai un classico: è stato inventato trent’anni fa. Perché in Estremo Oriente la mania esplode ora?

A innescare il boom è stato Souta Fujii, 15 anni. Campione di shogi -una variante degli scacchi- ha dichiarato in televisione che il giocattolo di legno lo ha aiutato da bambino a sviluppare il pensiero logico e creativo.

Prodotto artigianale e "local"

A Gondiswil, canton Berna, sede dell’azienda che lo produce, la forte domanda dal Giappone crea soddisfazione ma anche qualche difficoltà.

Contenuto esterno

"Resta un prodotto sostanzialmente artigianale", osserva l’inventore di Cuboro, Matthias Etter. "Anche se molte fasi sono automatizzate, gli elementi devono essere controllati a mano, lavorati, non si possono moltiplicare tutti i cubetti in un attimo con delle macchine".

La falegnameria impiega faggio indigeno, e gli intagli e i fori che permettono alle biglie di percorrere rampe e gallerie sono un lavoro di precisione. Ecco perché il solo set di base costa 250 franchi (oltre 210 euro).

Contenuto esterno


Le triangolazioni

I giapponesi che non trovano Cuboro, provano a comprarlo via web da negozi di giocattoli in Svizzera. Amanuel Demir, della catena elvetica Franz Carl Weber, rivela che la centrale è dovuta intervenire.

"Abbiamo dovuto mettere un freno alle richieste provenienti dall'Estremo Oriente. Abbiamo rifornito tutti, ma abbiamo dovuto ridurre le quantità verso l'estero, altrimenti i nostri magazzini sarebbero già vuoti da tempo."

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.