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È ufficiale: Zemmour punta alla presidenza francese

"Voi non avete traslocato, eppure avete la sensazione di non essere più a casa vostra, siete esiliati pur dall'interno", ha asserito Zemmour. Copyright 2021 The Associated Press. All Rights Reserved

Figura divisiva che fa capo all'ideologia di estrema destra, anti-immigrazione, anti-islam e omofoba, Zemmour sarebbe dunque riuscito ad ottenere il sostegno di 500 politici attualmente in carica per potersi presentare alla corsa per l'Eliseo. Ma al di là del sostegno politico, secondo alcuni sondaggi godrebbe anche del favore del 14% dell'elettorato popolare. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2021 - 16:19
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

"Perché i nostri figli non conoscano la barbarie, le nostre figlie non siano velate, perché i francesi si sentano di nuovo a casa loro, ho deciso di candidarmi alla presidenza della Repubblica".

Lo ha annunciato il polemista di estrema destra Eric Zemmour con una diretta YouTube. Rivolgendosi ai francesi, evocando la Francia "di Giovanna d'Arco e di Napoleone", quella che "non riconosciamo più" - ha detto Zemmour - "ho deciso come voi di prendere in mano il nostro destino".

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"Credevo che un politico si sarebbe impadronito della fiamma che gli avrei trasmesso. Mi dicevo, 'ad ognuno il suo mestiere' - ha continuato Zemmour leggendo il suo discorso - ma mi sono ricreduto, era un'illusione. Come voi, non ho più fiducia ed ho deciso di prendere in mano il nostro destino. Ho capito che nessun politico avrà il coraggio di salvare il paese dal tragico destino che lo aspetta". "Non è più il momento di riformare la Francia - ha sottolineato Zemmour - ma di salvarla".

Accusando di non aver fatto nulla "tutti i governi di destra e di sinistra", Zemmour ha affermato: "Voi non avete traslocato, eppure avete la sensazione di non essere più a casa vostra, siete esiliati pur dall'interno. A lungo avete creduto di essere i soli a vederlo, a sentirlo, a pensarlo...a lungo non avete osato dire quello che vedevate e non avete osato vedere quello che vedevate. Non riconoscete più il vostro paese, quel paese che cercate ovunque e che sta scomparendo. Non avete lasciato il vostro paese ma è come se il vostro paese vi avesse lasciato".

Mentre Zemmour, che in serata sarà ospite del TG delle 20 su TF1, pronunciava queste parole, scorrevano nel video immagini di folle multirazziali, di incidenti durante manifestazioni, di aggressioni davanti a scuole. Per contrasto, sfilavano poi i volti di Charles de Gaulle, Giovanna d'Arco, Luigi XIV, Georges Brassens, Charles Aznavour, Johnny Hallyday, Brigitte Bardot.

Zemmour, 63 anni, ex editorialista che si è lanciato in politica moltiplicando le provocazioni di stampo intollerante, anti-immigrazione, anti-islam e omofobe, ha visto arrivare fin quasi al 20% le intenzioni di voto per lui nei sondaggi sulle presidenziali.

Nelle ultime settimane è però cominciato il calo, parallelamente a un inasprirsi dei toni delle arringhe del polemista, onnipresente negli studi televisivi. Attualmente, i sondaggi lo danno attorno al 14% delle preferenze, con Emmanuel Macron (25%) e Marine Le Pen (19%) favoriti per il ballottaggio.

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