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Creato un vaccino contro la malaria

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L’Organizzazione mondiale della Sanità ha annunciato la creazione e l'autorizzazione di un vaccino contro la malaria, una malattia che da millenni affligge in particolare le aree tropicali dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2021 - 13:23

Il siero, denominato RTS-S, permetterà di cambiare le statistiche secondo le quali ogni due minuti nel mondo un bambino sotto i 5 anni muore di malaria.

Si tratta di un traguardo raggiunto dopo oltre 20 anni di assidue ricerche che hanno portato la GlaxoSmithKline alla realizzazione del RTS-S che, dopo le ultime fasi di sperimentazione, 5 anni fa era stato giudicato sicuro ed efficace.

A chi si chiede perché ci sia voluto tanto tempo, il direttore del programma di lotta alla malaria dell’OMS Pedro Alonso risponde: "Si tratta di combattere qualcosa di molto complesso rispetto a quanto fanno i vaccini contro il COVID o gli altri vaccini esistenti oggi. È come paragonare una bicicletta con uno Space Shuttle: questo è l'ordine di difficoltà che si è dovuto affrontare. Il mondo non aveva mai avuto prima d’ora un vaccino contro un parassita che colpisce gli umani. È una scoperta medica epocale che ha un impatto globale incredibilmente significativo."

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