Crans-Montana: indagato anche ex presidente Commissione antincendio
C'è un nuovo indagato nell'inchiesta sull'incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana, che porta così a 15 il numero delle persone finite sotto inchiesta.
Un ex vice-sindaco di Chermignon (2013-2016) e in seguito consigliere comunale di Crans-Montana (2017-2020) è la quindicesima persona incriminata nel dramma avvenuto nella località vallesana. Al momento del rilevamento del bar Le Constellation da parte dei coniugi Moretti l’uomo era in carica nel 2015.
La notizia dell’emittente televisiva regionale vallesana Canal 9, diffusa alla fine della scorsa settimana, è stata confermata lunedì a Keystone-ATS dal Ministero pubblico vallesano.
Nel 2015, questo nuovo imputato presiedeva la Commissione del fuoco del Comune di Chermignon. La sua audizione permetterà di fare maggiore chiarezza sugli importanti lavori effettuati dai Moretti quando, poco più di 10anni prima della tragedia, sono diventati gerenti del Constellation.
Tre interrogatori a luglio
A luglio sono quindi previsti tre interrogatori. Dopo quello del nuovo incriminato (il 14), il 16 luglio sarà sentito l’ex sindaco di Chermignon, Jean-Claude Savoy.
Il 28 luglio sarà la volta del responsabile della sicurezza di Chermignon, in carica fino al 31 dicembre 2016, che verrà interrogato sempre presso il campus Energypolis di Sion. La sua comparizione davanti al pool di procuratori è stata rinviata dal 14 al 28 luglio a causa dell’indisponibilità del suo legale.
Stesse accuse contestate
Durante un primo interrogatorio, rispettivamente il 13 maggio e l’8 aprile, i due uomini si erano avvalsi della facoltà di non rispondere, come consentito dal diritto svizzero, non avendo avuto accesso agli atti dell’inchiesta. Ciò aveva posto prematuramente fine alla loro deposizione.
In questa vicenda, tutte le persone accusate devono rispondere delle medesime imputazioni: omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Dalla sua ultima audizione, il 5 giugno, Jessica Moretti deve rispondere anche di falso in documenti.
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