Covid-19 Ticino, ultima chiamata prima dell'isolamento

Viale Stazione di Bellinzona: poca gente e tutti con la mascherina.

Il centro della capitale ticinese al tempo del covid: poca gente e tutti con la mascherina

Keystone / Alessandro Crinari

La situazione è preoccupante. A partire da lunedì e fino al 30 novembre in Ticino saranno vietati gli assembramenti con più di 5 persone negli spazi pubblici, nelle manifestazioni pubbliche e private. Stop anche alle attività sportive di gruppo, salvo quelle per i giovani fino ai 16 anni.

Sono queste alcune delle nuove misure decise dal Consiglio di Stato per contenere la pandemia, misure rese note domenica nel corso di una conferenza stampa tenuta a Bellinzona.

"Ultima chiamata"

Questa è l’ultima chiamata, se la situazione non cambia, rischiamo davvero di dover prendere misure ancora più incisive. Dobbiamo riuscire insieme a contenere i contagi. È quanto affermato dal presidente del Consiglio di Stato ticinese, Norman Gobbi.

Livello di attenzione sale a "colore rosso"

Il Consiglio di Stato ha inoltre deciso di alzare il livello di attenzione al “colore rosso”, e di lanciare un nuovo messaggio: “Insieme facciamo la differenza”. "Limitiamo i contatti personali e rispettiamo scrupolosamente le regole (distanziamento, igiene delle mani e uso della mascherina), solo in questo modo potremo rallentare la diffusione del virus".

"Situazione straordinaria"

Il Governo ha scritto al Consiglio federale "affinché venga decretata la situazione straordinaria, provvedimento che permetterebbe di dare uniformità sul territorio nazionale alle misure per frenare i contagi e di creare ancora maggiore efficienza e chiarezza sul fronte della gestione e il coordinamento tra Cantoni".  Inoltre, lo Stato maggiore di condotta è stato messo in prontezza: ogni settimana ci sarà una riunione per capire come affrontare l’evolversi della situazione.

Vietate le manifestazioni

Saranno vietate tutte le manifestazioni, pubbliche e private, con più di 5 persone. Le uniche eccezioni riguardano assemblee di organi legislativi cantonali e comunali, assemblee inderogabili di diritto pubblico e le raccolte di firme. Saranno ammesse anche le celebrazioni religiose, funerali e matrimoni, con un massimo di 30 partecipanti. 

Stop allo sport di gruppo

Sono vietate tutte le attività sportive di gruppo con alcune eccezioni come per le attività con giovani fino a 16 anni e per attività professionistiche e legate a quadri nazionali (per i dettagli consultare la risoluzione governativa 5692 dell’8 novembre 2020, pubblicata sul sito web del Cantone www.ti.ch/coronavirusLink esterno). 

Pressione sugli ospedali a livello di guardia

il Governo ha dato il via libera a un ulteriore potenziamento del dispositivo ospedaliero che ora sale a un totale di 600 letti disponibili. Qualora fosse necessario, per ulteriori ampliamenti del dispositivo Covid, il Consiglio di Stato potrà imporre il blocco degli esami e dei trattamenti procrastinabili senza pregiudizio per il paziente, e questo per reindirizzare le risorse di cura nella presa a carico di malati Covid. 

Il medico cantonale, Giorgio Merlani, lo ricordiamo, sabato ha avvertito che, se i numeri della pandemia proseguono con l'andamento attuale, il picco dell'epidemia potrebbe arrivare tra 4-5 settimane.  Merlani ha ribadito che "al di là dei decessi ci sono anche persone giovani che finiscono all’ospedale, anche sotto i 40 anni, in terapia intensiva". Persone che possono impiegare mesi a riprendere uno stato di salute adeguato.

Ecco il servizio del Quotidiano:

tvsvizzera.it/fra con RSI


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