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Oltre metà degli svizzeri incline a farsi vaccinare

Un centro di vaccinazione. Keystone / Anthony Anex

Oltre metà della popolazione adulta in Svizzera (56%) è "sicuramente" o "piuttosto" favorevole a farsi vaccinare contro il Covid (propensione che scende tra i romandi e i giovani). Un eventuale obbligo di vaccinazione viene però visto in generale in maniera critica: il 48% non ne vuole sapere, mentre solo il 38% è in qualche modo favorevole.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2021 - 16:15

È quanto emerge da un'indagine pubblicata sabato dal quotidiano svizzero-tedesco Blick. Per la ricerca, effettuata dall'istituto Link, sono state sentite a inizio marzo 1'172 persone.  

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In Romandia (Svizzera francese) la propensione è bassa: solo il 23% degli interpellati dichiara di volersi immunizzare "sicuramente". Il dato sale al 41% in Ticino e al 43% nella Svizzera tedesca. I giovani, pur essendo più critici nei confronti del vaccino, si sono fatti testare più di frequente.

Metà degli intervistati ha espresso dubbi sull'eventualità di un ritorno alla vita normale entro l'autunno.

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tvsvizzera.it/ATS/ri

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