coronavirus Nuove aperture in Svizzera ma restano alcune limitazioni

campeggiatori con tenda in riva a un lago

Sono tornati i turisti (confederati) nei campeggi di Tenero in riva al Lago Maggiore.

Keystone / Samuel Golay

Mentre continua il trend al ribasso dei dati epidemiologici sul coronavirus in Svizzera - un decesso (totale 1'661) e venti contagi (30'956) nelle ultime 24 ore – è scattato a mezzanotte il nuovo pacchetto di allentamenti deciso dal Consiglio federale, dopo quelli già introdotti il 27 aprile e l'11 maggio.

Riaprono quindi anche campeggi, piscine, musei, teatri, giardini zoologici, parchi, impianti di risalita, competizioni sportive senza contatto fisico tra atleti, discoteche, case da gioco e locali a luci rosse. Riprendono le lezioni anche nelle scuole post-obbligatorie.

Ma il coronavirus non è ancora del tutto sparito, come osserva Berna, e quindi restano alcune prescrizioni. Innanzitutto per tutte le attività che sono riprese vengono stabilite alcune misure preventive, come ad esempio la tracciabilità dei clienti di ristoranti (almeno un avventore per gruppo), mentre discoteche e night dovranno chiudere entro la mezzanotte e le presenze, come per gli altri locali, saranno contingentate. Il servizio del TG sulla riaperture di sabato.

Restano in vigore le disposizioni igienico-sanitarie sulla distanza sociale, gli assembramenti non potranno superare le 30 persone e le manifestazioni sono autorizzate fino a 300 partecipanti. In proposito il 24 giugno il Consiglio federale potrebbe rivedere il limite delle mille persone previsto fino al prossimo 31 agosto per le grandi manifestazioni.

L'ingresso in Svizzera agli stranieri non residenti resta vietato fino al 15 di giugno, ad eccezione dei lavoratori frontalieri e dei casi di estrema urgenza. Dall'8 giugno verranno inoltre di nuovo esaminate le richieste di permesso di lavoro da parte di manodopera estera. Sulle limitazioni ancora in vigore il contributo del telegiornale.


Parole chiave