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Anche il vaccino di AstraZeneca efficace al 90%

Ricercatori attivi in un laboratorio dell'Università di Oxford dove viene messo a punto il vaccino commercializzato da AstraZeneca. Keystone / Oxford University / John Cairns

Dopo Pfizer e Moderna anche il vaccino di AstraZeneca, messo a punto in collaborazione con l'Università di Oxford, sta ottenendo a conclusione della terza fase della sperimentazione clinica risultati più che incoraggianti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2020 - 13:57
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 23.11.2020)

L'efficacia media del preparato immunizzante AZD1222 somministrato ai volontari in Gran Bretagna e Brasile è stata mediamente del 70% nelle due tipologie di dosaggio, indica la casa farmaceutica anglo-svedese.

Mezza dose, seguita a una dose piena a un mese di distanza, ha avuto una quota di successo del 90 per cento mentre l'applicazione di due dosi piene a quattro settimane di distanza ha avuto un'efficacia inferiore del 62%.

Inoltre non si sono verificati eventi gravi di Covid-19 o ospedalizzazioni tra i 23'000 partecipanti alla sperimentazione durante la quale sono emersi in totale 131 episodi di infezione conclamata. Ulteriori test sono in corso per stabilire la durata della protezione del farmaco.

Questi dati, fa sapere sempre AstraZeneca, saranno a breve presentati alle autorità regolatorie mondiali per l'approvazione anticipata o condizionale del vaccino AZD1222.

Il servizio del TG:

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Alla luce di questi risultati la casa farmaceutica intende infatti commercializzare 200 milioni di dosi entro la fine di quest'anno, con l'obiettivo di renderne disponibili 700 milioni entro il prossimo mese di marzo, secondo quanto ha dichiarato il vicepresidente di AstraZeneca Pam Cheng. Nei venti centri stabilimenti del colosso farmaceutico prevede di produrre nel 2021 da 100 a 200 milioni di dosi al mese destinate al mercato internazionale. 

"È esaltante - ha spiegato il professore dell'Università di Oxford Pollard - il fatto che abbiamo verificato come in un uno dei nostri dosaggi (quello ad una sola dose, ndr) i risultati possano essere efficaci in circa il 90% dei casi: se viene usato questo dosaggio potrà essere tra l'altro vaccinato un numero maggiore di persone con le forniture previste" al momento.

Il vantaggio del preparato immunizzante di AstraZeneca è che si conserva a temperature meno rigide rispetto a quelli della concorrenza, consentendo una sua distribuzione più agevole nelle varie parti del mondo.

E, secondo quanto rendono noto fonti del gruppo biotecnologico, risulterebbe particolarmente ben tollerato dalla popolazione più anziana, oltre ad avere un costo sensibilmente inferiore.

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