Commercio estero Svizzera-Indonesia, verso un accordo di libero scambio

Un accordo di libero scambio vedrà la luce tra la Svizzera e l'Indonesia. I due paesi hanno raggiunto un'intesa di fondo. Lo ha annunciato il ministro dell'economia elvetico Johann Schneider-Ammann. 


Si tratta di un passo in avanti importante per la politica commerciale elvetica, ha commentato il Dipartimento federale dell'economia (Defr). L'Indonesia è uno dei principali partner della Confederazione in Asia meridionale. Il volume degli scambi è di circa 830 milioni di franchi. 

Olio di palma

I negoziati sono durati molti anni. Il dossier ha accumulato ritardo soprattutto a causa dell'olio di palma. Questo prodotto, oltre ad essere ecologicamente controverso, rappresenta una forte concorrenza all'olio di colza elvetico.

Campo di colta dall alto

Nessun pericolo per la produzione di colza elvetica, secondo il Defr.

Keystone

Secondo il Defr la produzione di quest'ultimo non sarà messa in pericolo. L'Indonesia beneficerà di contingenti parziali con ribassi del 20-40%. Quale contropartita, dovrà soddisfare una serie di condizioni.

I trattati multilaterali sull'ambiente dovranno essere rispettati e i diritti fondamentali dei lavoratori salvaguardati. L'accordo contiene anche disposizioni per incoraggiare uno sfruttamento sostenibile delle risorse forestali e combattere l'abbattimento illegale di legna. Lo sviluppo sostenibile è garantito, stando a Schneider-Ammann.

98% dei prodotti interessati

"Con l'accordo, il 98% delle esportazioni elvetiche saranno esentate a medio termine dai dazi doganali", si è rallegrato il ministro dell'economia. "Talune subito, altre dopo un termine transitorio relativamente lungo", ha aggiunto. Stando a Schneider-Ammann, tra i prodotti esonerati dai dazi figurano il formaggio e il cioccolato. Per gli orologi, l'esonero sarà immediato o sottoposto a un termine di cinque anni.

Come è già avvenuto in passato con la Cina, la Svizzera si appresta ad anticipare l'Unione europea nella firma di un accordo di libero scambio con un mercato importante. L'Indonesia è il quarto paese più popolato al mondo con i suoi 260 milioni di abitanti ed ha dunque un forte potenziale.

Entro la fine dell'anno

Dopo l'intesa di fondo tra i due partner, ora non restano più che alcuni dettagli tecnici da chiarire, talune posizioni indonesiane da confermare e la finalizzazione giuridica dell'accordo.

Una dichiarazione comune dovrebbe essere sottoscritta il 23 novembre e l'accordo firmato entro la fine dell'anno. Il Parlamento avrà comunque l'ultima parola. Il popolo non si sa, visto che le Camere federali non avevano voluto consultarlo per l'accordo di libero scambio con la Cina.

Altri trattati commerciali sono in fase di negoziazione con l'India, la Malaysia, il Vietnam e i Paesi del Mercosur. Johann Schneider-Ammann auspica inoltre di poter avviare trattative per un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti entro la fine dell'anno, prima cioè della sua partenza dal Consiglio federale.

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