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Ghiacciai, l'inverno nevoso non ne ha rallentato lo scioglimento

Chi riteneva che le abbondanti nevicate dello scorso inverno avrebbero rallentato l'arretramento dei ghiacciai svizzeri ha dovuto ricredersi. La tendenza è continuata con lo stesso ritmo degli anni precedenti. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2018 - 15:08
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 16.08.2018)
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Si stima che entro la metà del secolo alcuni ghiacciai svizzeri saranno già solo un ricordo. Fino al 70% del ghiaccio delle montagne elvetiche potrebbe sparire già nei prossimi decenni. 

Le precipitazioni nevose particolarmente abbondanti nell'inverno 2017 – 2018 avevano fatto sperare che quest'estate l'arretramento sarebbe perlomeno rallentato. Ma non è stato così. 

Le temperature, infatti, si sono alzate presto e negli scorsi mesi le precipitazioni non sono state sufficienti.

Si stima che il ghiacciaio del Morteratsch nel canton Grigioni, ad esempio, arretrerà di una trentina di metri. E la stessa sorte aspetta anche gli altri ghiacciai elvetici che rappresentano un'importante riserva di acqua per i fiumi durante i mesi più secchi, come il luglio appena trascorso.

Lo scioglimento dei ghiacciai in Svizzera ha subito un'accelerazionea partire dagli anni '80 e '90, un arretramento che cambia il paesaggio e in alcuni casi anche i confini.

Nella galleria qui sotto, spostando il cursore, è possibile osservare il passato e il presente di alcuni ghiacciai svizzeri (Non disponibile su alcuni dispositivi mobili).


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