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Certificato Covid: ecco cosa cambia da oggi per chi entra in Svizzera

Tutte le persone che valicano la frontiera in entrata sono inoltre chiamate a riempire il Modulo di entrata SwissPLF. Keystone / Salvatore Di Nolfi

Da oggi entra in vigore l'obbligo del test per le persone non vaccinate o che non sono guarite dal Covid-19, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato e dai Paesi di provenienza. Sono tuttavia previste alcune eccezioni in particolare per i frontalieri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2021 - 11:39
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

Per chi da oggi vorrà entrare in Svizzera senza essere in possesso di un certificato Covid, saranno ammessi anche i test rapidi antigenici o PCR, ma non gli autotest. La misura vale anche per coloro che attraversano la frontiera a piedi o in bicicletta. 

Dopo un periodo compreso tra quattro e sette giorni, le persone che non sono state vaccinate contro il Covid-19 o non lo hanno contratto e ne sono guarite dovranno sottoporsi a loro spese a un secondo test e il risultato dovrà essere comunicato al servizio cantonale competente. La nuova misura è stata resa nota lo scorso venerdì dal Consiglio federale.

Formulario

Tutte le persone che valicano la frontiera in entrata - compresi i vaccinati e i guariti - sono inoltre chiamate a riempire il Modulo di entrata SwissPLFLink esterno, in modo da consentire ai cantoni di effettuare controlli a campione per verificare che le nuove disposizioni vengano rispettate. I minori di 16 anni sono esentati dal test, ma non dal formulario.

Eccezioni

Sono tuttavia previste alcune eccezioni: sono infatti esentati dal presentare il certificato, il test e il modulo SwissPLF: chi lavora in Svizzera pur risiedendo in un Paese confinante, chi transita senza fermarsi attraverso la Confederazione, chi trasporta merci o persone a titolo professionale, nonché le persone che entrano "da regioni confinanti con la Svizzera con le quali esiste uno stretto scambio economico, sociale e culturale".

Multe

Chi non rispetta le nuove disposizioni potrà essere multato: 200 franchi in caso di assenza di certificato sanitario, 100 franchi per un modulo non compilato. I controlli saranno effettuati "in funzione dei rischi"; non ci saranno verifiche sistematiche in dogana.

Certificato per gli stranieri

Da oggi inoltre potranno ottenere un certificato Covid svizzero tutte le persone che hanno ricevuto, all'estero, un vaccino approvato dell'Agenzia europea del farmaco (Ema). Ciò concerne, oltre a quelli già omologati in Svizzera - Moderna, Pfizer/BioNtech e Johnson & Johnson - anche il preparato di AstraZeneca.
 

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