Case farmaceutiche Vaccino solo se la sicurezza è garantita

Una siringa prelevano da una fialetta un vaccino.

L'OMS, che mette in guardia da eventuali preparati trovati troppo rapidamente. Le grandi case farmaceutiche hanno siglato un accordo, assicurando che non chiederanno nessuna omologazione, finché non saranno sicure al 100% dell'efficacia dei loro vaccini.

Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved.

Le grandi case farmaceutiche impegnate nello sviluppo del vaccino contro il coronavirus si apprestano a impegnarsi pubblicamente a non chiedere l'approvazione dei governi fino a che non saranno certe della sicurezza dei loro prodotti. 

Fra le società firmatarie ci sarebbero Moderna (che ha firmato un contratto con la Confederazione), Pfizer, Johnson & Johnson, GlaxoSmithKline e Sanofi. Si tratta di una mossa inconsueta che fa seguito ai timori su una corsa al vaccino. Le società si impegneranno anche a rispettare i più elevati standard scientifici ed etici.

"Riteniamo che questo impegno aiuterà ad assicurare la fiducia pubblica sui vaccini Covid-19 che alla fine saranno approvati e sul rispetto del processo regolamentare con sui sono valutati", si legge in una bozza del comunicato a cui i colossi farmaceutici stanno lavorando e riportata dal Wall Street Journal.

Molti americani sono scettici sul vaccino e sulla sua possibile autorizzazione, temendo che ci sia una corsa. Le società si impegnano a presentare al governo la richiesta di autorizzazione di emergenza sulla base di "sostanziali prove di sicurezza ed efficacia" dai test di Fase 3 condotti sotto la guida della Food and Drug Administration.

Il servizio del Telegiornale:



tvsvizzera.it/fra con RSI

Parole chiave