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Canale di Sicilia, soccorsi 1'759 migranti

Porto di Messina: una famiglia di migranti salvata dalla guardia costiera keystone

In un sol giorno, giovedì, la marina militare è intervenuta 10 volte; pesano la chiusura della rotta balcanica e l'accordo Ue-Turchia

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 maggio 2016 - 16:57

Dieci diversi interventi, in un solo giorno e 1'759 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. E' il bilancio dell'attività di ieri (giovedì) delle navi della marina militare italiana, schierate nell'ambito dell'operazione "Mare Sicuro". Un bilancio che, per fortuna, non registra vittime, al contrario dei report diffusi negli ultimi giorni per quanto riguarda il Mediterraneo, con decine di morti e dispersi al largo di Egitto e Libia.

#SARLink esterno Nave Grecale #MarinaMilitareLink esterno impegnata in operazione #MareSicuroLink esterno con 698 #migrantiLink esterno arriverà ad Augusta domani in prima mattina.

— Marina Militare (@ItalianNavy) 6 maggio 2016Link esterno

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I numeri dimostrano che la chiusura della rotta balcanica e l'accordo UE-Turchia per bloccare le partenze verso le isole greche, spingono le migliaia di disperati in fuga da guerre e fame a spostarsi verso il nord Africa e il Mediterraneo centrale, con l'obiettivo di raggiungere l'Italia. E i numeri delle ultime settimane parlano di un aumento delle partenze da Libia, Egitto e anche Tunisia.

ATS/M.Ang.

Questa notiziaLink esterno e il dossier Le vie dei migrantiLink esterno su www.rsi.ch/newsLink esterno

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