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Calais, notte di fuoco nella Giungla

Continua lo sgombero della "bidonville". Il prefetto di Calais ha spiegato che "andarsene e bruciare il loro accampamento fa parte della tradizione dei migranti"

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2016 - 12:48

Diversi incendi sono stati appiccati nella notte nella cosiddetta "Giungla di Calais", all'entrata della bidonville che ospita i migranti nella zona dove si trovano i ristoranti.

Il fuoco ha fatto esplodere almeno due bombole a gas e un siriano è rimasto leggermente ferito al timpano. I primi roghi si sono verificati in serata. Sulle reti all news si parla di almeno una trentina di tentativi di incendio.

Ora la situazione è tornata sotto controllo. Fabienne Buccio, prefetto di Calais, ha spiegato che "andarsene e bruciare il loro accampamento fa parte della tradizione dei migranti". "Abbiamo spiegato più volte che non andava fatto", ha aggiunto. "È un modo per dire addio alle loro case", confermano gli esperti.

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