Bruxelles, l'Is ha rivendicato gli attentati

Il terrore è iniziato all'aeroporto: due esplosioni nella zona delle partenze, vicino al check in dell'American Airlines. Poi la metropolitana. Il paese ha decretato tre giorni di lutto nazionale

Lo Stato islamico ha rivendicato gli attentati a Bruxelles. Ci sarebbe infatti la loro mano dietro agli attacchi al cuore dell'Europa. È toccato alla capitale belga, infatti, vivere il dolore, la paura e lo sconcerto di un attacco terroristico.

Due esplosioni all'aeroporto di Zaventem e poi una bomba alla fermata della metropolitana Malbeek, vicino alle istituzioni europee. Le vittime sarebbero 34 e i feriti un centinaio.

Una giornata terribile. A soli quattro giorni dall'arresto di Salah Abdeslam, ricercato per gli attacchi di Parigi e scovato proprio nel quartiere belga di Molenbeek.


Il Belgio aveva già conoscuto il terrorismo negli anni '70 e '80. Poi, dopo una tregua, la scoperta di una rete jihadista ben radicata sul suo territorio e più precisamente nel quartiere di Molenbeek a Bruxelles. Zona ritenuta dalle autorità una delle principali basi del terrorismo in Europa.

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