Archeologia nel Greifensee Dal lago riaffiora una scarpa vecchia 5'000 anni

Immagine del Greifensee con un germano reale in bilico su un tronco che galleggia, canneto in lontananza.

Sotto l'acqua del lago, veri e propri tesori (immagine d'archvio del Greifensee).

© KEYSTONE / ENNIO LEANZA

Sul fondo del Greifensee, i sommozzatori del servizio archeologico cantonale di Zurigo hanno recuperato una scarpa. Ha 5'000 anni, ed è una delle calzature più antiche mai ritrovate in Europa.

Fabbricata con strisce di rafia e di tiglio, la scarpa proviene da un insediamento di palafitte del neolitico. Per gli archeologi, che l'hanno ritrovata insieme a frammenti di altre calzature, è un reperto eccezionale.

"Questa scarpa ci dà un'idea di come i nostri antenati del neolitico si fabbricavano gli indumenti", spiega Adrian Huber, del servizio archeologicoLink esterno zurighese.

L'insediamento sul Greifensee, peraltro, continua a regalare soddisfazioni. 


"Siamo sorpresi dalla quantità di strati contenenti reperti che abbiamo rinvenuto finora e dalle loro condizioni", conferma l'archeologo cantonale e sommozzatore Beat Eberschweiler.

"Anche perché un battello ha recentemente danneggiato il fondale proprio in quel punto. Ci sono tessili, scarpe, cesti per il pesce, una densità di reperti organici molto rara."


Gli oggetti, estratti ancora ricoperti da uno strato di fango la cui umidità ne permette la conservazione, sono poi consegnati a un laboratorio alle porte di Zurigo.

"Durante il nostro lavoro pensiamo spesso alle persone che usavano questi oggetti perché vediamo affinità con quelli che usiamo ancora oggi", rivela l'operatrice Kathrin Tüllinger. "È commovente vedere di cosa erano già capaci persone vissute 5000 anni fa."

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