Arborio e carnaroli Risotto mio, chi ti conosce?

Di RSI, Patti Chiari
Primo piano di una pentola colma di risotto giallo e di un mestolo, che è appena stato intinto

Quello allo zafferano è il più popolare nella Svizzera italiana.

Keystone

Il riso è l’ingrediente principale di un piatto tipico della cucina italiana e della Svizzera italiana: il risotto. Per prepararlo si usano, più di altre, le varietà Arborio e Carnaroli. Ma quel che compriamo non sempre è quel che sta scritto sulla confezione.

Un pasticcio creato da una legge italiana, che pochi conoscono, e che riguarda anche la Svizzera: fatta eccezione per quello coltivato sui Terreni alla Maggia, il riso consumato nella Confederazione è importato, in buona parte dall'Italia.

Le denominazioni Arborio e Carnaroli, per legge appunto, contemplano anche varietà meno pregiate. Un bell'affare per l’industria del riso, che negli ultimi due anni ha potuto peraltro approfittare di un crollo dei prezzi. 

Crollo dei prezzi che, per contro, sta causando grosse preoccupazioni ai risicoltori, al punto che l'UE potrebbe decidere di muoversi a tutela della filiera risicola.

Intanto, però, parte di essi cerca di reagire investendo sulla qualità certificata IGP. A tutto vantaggio del consumatore che, almeno così, può essere più sicuro di quel che compra.

Il servizioLink esterno, di Camilla Contarini e Sophie Lagrange, è stato diffuso dalla trasmissioneLink esterno settimanale per i consumatori della Radiotelevisione svizzera, Patti Chiari, il 16 novembre 2018. Per approfondire cfr. + RISO - Registro varietale italiano 2018-2019Link esterno​​​​​​​

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