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Ancora macerie a Gaza a un anno da "Margine protettivo"

La situazione resta disastrosa nella striscia in seguito all'operazione militare israeliana

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 luglio 2015 - 13:07

A un anno dall'offensiva militare israeliana nella Striscia di Gaza le macerie continuano ad essere il tratto distintivo della regione. Scattata l'8 luglio 2014 l'operazione "Margine protettivo" doveva porre fine al lancio di razzi su Israele e alla costruzione di cunicoli sotto la frontiera da parte dei militanti di Hamas, l'organizzazione che controlla questa parte di territorio palestinese.

Il bilancio di 50 giorni di conflitto fu di 2'200 palestinesi morti (in stragrande maggioranza civili) e, sull'altro fronte, di 64 soldati e 4 civili israeliani uccisi. L'80% dei palestinesi vive ancora oggi grazie agli aiuti internazionali e 100'000 persone sono tuttora sfollate.

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