Ambiente e sostenibilità, valori transfrontalieri


Tra i progetti Interreg 2014-2020, un parcheggio di interscambio a Ponte Tresa e l'eliminazione di scarichi inquinanti nel Ceresio

Mobilità transfrontaliera sostenibile, qualificazione turistica integrata tra Ticino e sponde italiane del Ceresio, ma soprattutto progetti ambientali che risolvano proprio su quest'ultimo gli sversamenti di scarichi fognari: sono questi i temi forti dei progetti Interreg Italia- Svizzera (2014-2020) a cui il Comune di Lavena Ponte Tresa ha aderito, in alcuni come capofila in altri come partner.

Quello sulla mobilità sostenibile, presentato insieme al Comune di Ponte Tresa e che ha un costo di circa 2 milioni di euro, prevede l'implementazione di 120 posti auto interrati nella piazza del mercato del borgo sul Tresa, nell'area dove già i frontalieri lasciano quotidianamente circa 400 auto per prendere il trenino rosso che dal Malcantone porta fino a Lugano.

Iniziativa corale dei Comuni rivieraschi italiani, che vede coinvolti come partner ticinesi anche l'Ente regionale per lo sviluppo del Luganese, la Società Navigazione del Lago di Lugano ed il Comune di Ponte Tresa, è quella volta a valorizzare il patrimonio naturale e culturale tramite iniziative sostenibili. La parola su queste iniziative passa ora a Regione Lombardia.

sdr

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