Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Pubblicazione Svizzera, un ponte per l'Italia

100 anni di Camera di commercio svizzera in Italia e un libro “Svizzera, un ponte per l’Italia” che sottolinea l’anniversario, non guardando al passato ma rivolgendosi al futuro. Non a caso il sottotitolo recita “Le sfide del futuro: uno sguardo sulle prospettive della presenza svizzera in Italia”.

Tra il serio e il faceto Giorgio Berner, presidente di Swiss ChamberLink esterno durante il decennio 2009-2019, ci racconta che “avremmo voluto approfondire il ruolo svolto dalla Camera nei primi anni della sua attività ma un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale ha distrutto l’archivio”. Questo fatto storico però ha permesso alla Swiss Chamber di fare una riflessione sul presente e azzardare i futuri rapporti tra i due paesi.

La Camera di commercio è nata a Genova, ma da oltre 50 anni ha sede a Milano al Centro svizzero di Piazza Cavour che riunisce diversi uffici elvetici tra cui oltre alla già citata Swiss Chamber anche il Consolato generale e Svizzera turismo.

Guardando al futuro

La pubblicazioneLink esterno, recita il titolo, è un ponte. Infatti la Svizzera in questi 100 anni ha svolto in misura crescente il ruolo di ponte tra il Nord Europa e il Sud Europa permettendo nel contempo alle aziende e ai commerci di avvicinarsi all’Italia ma anche all’Italia di aprirsi verso il resto dell’Europa.

Del libro citiamo solo tre capitoli significativi ma la pubblicazione è davvero molto ricca. Dapprima il contributo del collega Lino Terlizzi che con il saggio “Un secolo di commerci tra Svizzera e Italia” esamina in profondità l’evoluzione dei rapporti economici tra i due paesi. Una cavalcata affascinante attraverso i decenni più significativi della recente storia economica che ci conduce al presente e al futuro.

Altro capitolo curato da un giornalista, Gianfranco Fabi del Sole 24 ore, affronta l’importante tema delle “aziende svizzere in Italia: realtà e prospettive, valori e testimonianze”. Fabi in questo caso documenta la forte presenza elvetica in Italia nel campo dell’industria e dei servizi. Una presenza tuttora molto forte. Come racconta ancora Giorgio Berner, “se un tempo diverse aziende nascondevano di essere svizzere, oggi la ‘swissness’ è tornata di moda”.

Lo storico Marino Viganò si è occupato delle vicende di alcune famiglie di imprenditori svizzeri che hanno svolto uno ruolo significativo nello sviluppo economico dell’Italia. Tra le tante famiglie ne sono state scelte nove, si va dagli editori ma prima birrai Boringhieri a Torino agli Hoepli a Milano, dagli albergatori Bucher Link esternoa Bellagio ai Wirth di Roma, senza dimenticare i pasticcieri Caflisch a Napoli ai tessitori Legler di Bergamo, fino alle vicende della famiglia Stucky a Venezia e gli Stauffer Link esternodi Cremona e agli Sutter Link esternodi Genova. Alcune famiglie sono per altro ancora in attività.


La Svizzera a Milano

Come già raccontato, la Camera di Commercio svizzera in Italia si è trasferita a Milano agli inizi degli anni’50. Esattamente nel 1952 quando la presenza svizzera a Milano è stata ben rappresentata dal Centro Svizzero di via PalestroLink esterno (Piazza Cavour). Oggi in questo centro convivono il Consolato generale svizzero, Svizzera Turismo, l’Istituto svizzero, la Camera di Commercio appunto e studi della Radiotelevisione svizzera. “Questo centro – racconta ancora Giorgio Berner – è forse un unicum nel mondo e anche il Dipartimento del affari esteri ci ha spesso preso come un esempio  da seguire”.



Horizontal line TVS

Horizontale Linie


subscription form

Inscrivez-vous à notre newsletter gratuite et recevez nos meilleurs articles dans votre boîte mail.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.







Neuer Inhalt

Facebook Like-Box