Il consigliere federale Schneider-Ammann non si ricandida
Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann intende ritirarsi dal Consiglio federale al più tardi nell'autunno 2019, come già annunciato dalla collega Doris Leuthard. "Ho un chiaro punto di orientamento: la fine della legislatura 2019". Così il 66enne bernese.
Schneider-Ammann dunque non si ricandida per un nuovo mandato. Ha più volte affermato di essere entrato in governo per aiutare il Paese a ritrovare il pieno impiego, per mantenere l’industria in Svizzera e per sostenere il suo partito. Oggi la situazione sul fronte del lavoro è la migliore da sempre, l’industria è forte e il partito liberale ha il vento in poppa, dunque a 66 anni è giunto il momento di ritirarsi, ha annunciato.
Figlio di veterinario
Figlio di un veterinario, Johann Schneider-Ammann è entrato a far parte del gruppo industriale del suocero, Ulrich Ammann, all’inizio degli anni ’80 e ha esteso e reso internazionali le attività del gruppo riuscendo a quadruplicare il fatturato. Secondo una stima della rivista economica “Bilanz” pubblicata nel 2016, il patrimonio della sua famiglia ammonta a 475 milioni di franchi.
Ardente difensore del liberismo economico, ha sempre sostenuto la concorrenza fiscale, la liberalizzazione delle ore di apertura dei negozi e si è opposto all’introduzione di un salario minimo. Johann Schneider-Ammann si è sempre detto contrario all’estensione delle assicurazioni sociali e si è battuto contro l’assicurazione maternità.
Rappresentante dell’economia reale
L’industriale bernese ha sempre goduto di un’immagine di uomo integro e con i piedi per terra. Ha criticato i salari abusivi di certi manager e l’atteggiamento della banche durante la crisi. Le sue qualità di rappresentante dell’economia reale, messe in luce dai sostenitori borghesi, sono rispettate anche dai sindacati.
Schneider-Ammann è stato eletto in governo nel 2010. Uomo dell’industria più che politico ha assunto la responsabilità del Dipartimento dell’economia. È stato presidente della Confederazione nel 2016.
Addii
Schneider-Ammann è il secondo consigliere federale che ha annunciato che lascerà il governo entro la fine della legislatura. Lo stesso aveva fatto già a metà 2017 Doris Leuthard, senza indicare termini precisi. Da parte sua Ueli Maurer – ministro in carica da più anni, dopo Leuthard – ha già fatto sapere che chiederà all’Assemblea federale un rinnovo del mandato nel 2019.
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