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Zoo di Zurigo sopprime cucciolo di elefante poco dopo la nascita

Keystone-SDA

Ancora una volta un cucciolo di elefante è morto allo Zoo di Zurigo: oggi il giardino zoologico ha soppresso un elefantino un giorno dopo la nascita, poiché non riusciva ad alzarsi da solo.

(Keystone-ATS) Il cucciolo maschio aveva tentato più volte con tutte le forze di mettersi in piedi, ha indicato lo zoo in una nota odierna. Ma non era in grado di sostenere sufficientemente il peso sulle zampe posteriori ed è rimasto sdraiato a terra. Si è quindi deciso di sopprimerlo.

La prognosi non lasciava alcuna prospettiva di una crescita senza complicazioni e di una vita sostenibile per il cucciolo. Dopo la soppressione alla madre, l’elefantessa Indi, è stata data la possibilità di congedarsi dal proprio piccolo.

Il direttore dello zoo Severin Dressen, citato nel comunicato, si rammarica per la nuova morte di un cucciolo. Da un lato il gruppo di elefanti sarebbe tornato a crescere dopo le frustranti perdite degli ultimi anni; dall’altro ogni nascita riuscita rappresenta un importante contributo a una popolazione di riserva stabile per l’elefante asiatico.

Non è il primo elefante morto

Già negli anni 2020 e 2023 erano nati cuccioli che avevano dovuto essere soppressi. Nel 2020 un elefantino fu inoltre probabilmente calpestato a morte da altri elefanti del gruppo. Nel settembre 2025 un giovane esemplare morì a seguito di una ferita a una zampa riportata durante il gioco.

Gli animalisti hanno più volte chiesto allo zoo di interrompere la riproduzione degli elefanti. Il giardino zoologico non riesce a far sopravvivere i cuccioli, aveva scritto in occasione di una precedente morte la Fondazione Franz Weber. Lo zoo di Zurigo investe milioni in nuove costruzioni o nella manutenzione dei recinti per rendere la cattività più sopportabile per gli animali e più attraente per il pubblico. Questo, sostengono, non apporta alcun beneficio alla conservazione della specie.

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