Zelensky, barbarie russa sul monastero di Kiev
"È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev.
(Keystone-ATS) “Questo attacco alla Lavra è un’aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia”.
Secondo il ministero della Difesa russo sarebbe però stato un missile Patriot di fabbricazione statunitense a colpire gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev. “Secondo informazioni confermate, gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense”, si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe. “Una delle ragioni del malfunzionamento di questo sistema potrebbe essere la fornitura al regime di Kiev di missili con vita operativa scaduta da parte dei Paesi occidentali. Le forze armate russe non pianificano e non effettuano attacchi a infrastrutture civili”.