Wp, “Trump non si è ancora impegnato sui conflitti d’interesse”

Donald Trump ha cercato di limitare i suoi conflitti di interesse nel 2017 ma ora non si è ancora impegnato a farlo.
(Keystone-ATS) Anzi, pochi giorni dopo la vittoria ha dichiarato che non intende vendere la sua partecipazione nella Trump Media & Technology Group, la società a cui fa capo il social Truth, che è quotata a Wall Street e che vale miliardi di dollari.
La possibilità che il presidente eletto entri in carica con azioni che valgono miliardi in un società che porta il suo nome – il ticker è DJT, Donald J. Trump – e che è quotata è senza precedenti. Senza a contare i numerosi affari esteri che Trump ha con il suo impero immobiliare e le nuove attività legate alle criptovalute.
Finora – riporta il Washington Post – tutti i presidenti da Jimmy Carter in poi hanno messo i loro asset in un fondo o in titoli di stato per evitare l’apparenza di un conflitto di interessi. Se Trump decidesse di non seguire la tradizione, aprirebbe nuove strade per le aziende e gli interessi esteri per cercare di influenzare le sue politiche investendo nelle sue attività.