Witkoff, “significativi progressi” nei colloqui sull’Ucraina
In vista del secondo giorno di negoziati a Ginevra, l'inviato statunitense Steve Witkoff ha dichiarato che ieri i colloqui tra Ucraina e Russia hanno "portato progressi significativi" nell'iniziativa guidata da Washington per porre fine alla guerra in Ucraina.
(Keystone-ATS) “Il successo del presidente Trump nel riunire entrambe le parti in questa guerra ha portato a progressi significativi e siamo orgogliosi di lavorare sotto la sua guida per fermare le uccisioni in questo terribile conflitto. Entrambe le parti hanno concordato di aggiornare i rispettivi leader e di continuare a lavorare per raggiungere un accordo”, ha scritto Witkoff su X.
Da parte sua la portavoce del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova, invitata a commentare i negoziati trilaterali sulle ruieve del Lemano, ha dichiarato che “qualsiasi passo che possa portare o guidare il processo verso la risoluzione della situazione è di grande importanza”, ha dichiarato alla stazione radio Sputnik, riferisce l’agenzia Tass.
La Zakharova ha anche attaccato Kiev, accusandola di stare deliberatamente conducendo attacchi terroristici mirati in luoghi dove si trovano bambini: “guardate cosa sta facendo il regime di Kiev: attacchi mirati e precisi, atti terroristici, piazzando mine, usando droni, tornando ripetutamente sulle scene del crimine, in particolare asili, scuole, ospedali, parchi giochi, bambini che giocano, mercati e così via, dove i bambini possono essere presi di mira”, ha osservato la diplomatica a Sputnik Radio.
Intanto il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina (NSDC) Rustem Umerov, dopo i negoziati trilaterali a Ginevra ha “completato un incontro separato con i rappresentanti degli Stati Uniti e dei partner europei: Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia e Svizzera “, ha annunciato su Facebook, come riporta Ukrinform.
Secondo lui le parti hanno discusso i risultati del ciclo di negoziati di ieri e hanno concordato gli approcci per i passi successivi. “È importante mantenere una visione comune e il coordinamento delle azioni tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. C’è consapevolezza della responsabilità condivisa per il risultato. Continuiamo a lavorare”, ha sottolineato il segretario dell’NSDC.