WEF Davos: Donald Trump sarà presente
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà presente al congresso del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) la settimana prossima, ha confermato oggi il WEF.
(Keystone-ATS) “Siamo lieti di dare nuovamente il benvenuto al presidente Trump”, che sarà “accompagnato dalla più grande delegazione” americana mai vista a Davos, ha indicato il presidente del WEF, Børge Brende, durante una conferenza stampa da remoto.
L’inquilino della Casa Bianca sarà accompagnato tra gli altri dal segretario di Stato Marco Rubio, dai suoi emissari Steve Witkoff e Jared Kushner (genero di Trump), dal segretario al Tesoro Scott Bessent, da quello al Commercio Howard Lutnick e quello all’Energia Chris Wright.
L’assemblea annuale del WEF si svolge nel contesto geopolitico più complesso dal 1945. Brende ha detto di sperare nello “spirito del dialogo” – tema del forum di quest’anno – per far progredire il mondo.
Non sono ancora stati forniti dettagli sul programma del presidente americano. Secondo la stampa, dovrebbe arrivare a Davos mercoledì 21 gennaio e rimanere in Svizzera per due giorni. La situazione in Venezuela sarà sicuramente discussa con i capi di Stato dell’America latina presenti.
È la terza volta che il repubblicano partecipa al WEF. Vi aveva già preso parte due volte durante il suo primo mandato. È intervenuto anche a distanza lo scorso anno, quando aveva appena iniziato il suo secondo mandato.
Autorità e leader economici dal mondo intero
All’incontro in terra retica, che si terrà dal 19 al 23 gennaio, parteciperà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Complessivamente sono attesi oltre 3000 partecipanti, tra cui 64 capi di Stato compresi sei dei sette leader del G7 (Gruppo dei sette, di cui fanno parte Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Giappone e Stati Uniti) nonché la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Seconda economia mondiale, la Cina sarà presente in forze con una delegazione guidata dal vice primo ministro He Lifeng, ha precisato Brende. È attesa anche una corposa delegazione da paesi africani.
Ci saranno pure circa 1700 manager di grandi aziende. In tutto a Davos confluiranno leader economici e di istituzioni finanziarie da 130 paesi. Tra loro la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde.
Oltre che sul Venezuela l’attenzione sarà focalizzata, tra l’altro, su Ucraina, Iran e Gaza. Il programma è strutturato attorno a cinque aree tematiche correlate tra loro, tra cui il contesto geopolitico e geoeconomico sempre più competitivo, la sicurezza, la diplomazia e gli aiuti umanitari, ha affermato Mirek Dušek, direttore esecutivo del WEF.