VS: il partito neo lascia il Centro, “momento di svolta”
Il partito di estrazione cristiano-sociale altovallesano neo - Die sozialliberale Mitte non fa più parte del Centro svizzero. Lo schieramento ha compiuto questa svolta cruciale nella sua storia durante l'assemblea generale ordinaria tenutasi ieri sera a Visp.
(Keystone-ATS) “Questa decisione è semplicemente la risposta logica alla nuova realtà politica del nostro cantone”, ha dichiarato oggi a Keystone-ATS Philipp Loretan, presidente ad interim del partito. “Segna un momento di svolta: è la strada verso un futuro caratterizzato da chiarezza politica e una vera e propria autodeterminazione”, ha aggiunto.
I membri hanno approvato “a larga maggioranza” la modifica dello statuto, che elimina l’affiliazione formale al Centro. Questo “riorientamento strategico” è “un ulteriore passo verso l’indipendenza”, scrive la formazione in un comunicato.
La scissione era stata oggetto di discussioni negli ultimi mesi. Il comitato direttivo del partito aveva espresso tale volontà già all’inizio di gennaio. L’analisi ha dimostrato che “l’attuale cooperazione a livello cantonale e nazionale non soddisfa più le esigenze della base”, sottolinea neo.
Il partito, in possesso di sette seggi in Gran Consiglio, ricorda nella nota che conta su circa il 25% dei voti nell’Alto Vallese ed è quindi una delle principali forze politiche della regione. In futuro, evidenzia, “si concentrerà su partnership alla pari e sulla libertà di cercare alleanze laddove siano pertinenti sul piano del contenuto”.