VS: grotta del ghiacciaio del Rodano attualmente inaccessibile
Il futuro della grotta turistica del ghiacciaio del Rodano (VS) è incerto. Il Consiglio di Stato vallesano ha respinto il ricorso presentato dal gestore contro una decisione che ordinava il ripristino del sito e la cessazione della sua gestione.
(Keystone-ATS) L’informazione, anticipata dalla RTS, è stata confermata oggi a Keystone-ATS dal Cantone. Il gestore ha ora trenta giorni di tempo per ricorrere al Tribunale cantonale. L’effetto sospensivo sulla decisione è stato annullato, ma potrebbe tornare in vigore in caso di ricorso.
Al momento, lo sfruttamento del sito non è quindi più materialmente possibile, precisa lo Stato del Vallese. Oggi sul sito web dedicato ai visitatori del ghiacciaio non figura alcuna informazione relativa a una chiusura temporanea.
Il Consiglio di Stato ritiene che la costruzione di una grotta di ghiaccio di dimensioni non trascurabili, così come l’installazione di teloni sul ghiacciaio, siano soggette a un permesso di costruzione. Nel caso specifico, poiché le strutture si trovano in una zona di protezione delle pianure alluvionali di importanza nazionale, non possono essere oggetto di autorizzazione.
Lo sfruttamento turistico di questa grotta è da diversi anni nel mirino delle associazioni ambientaliste. All’inizio di agosto era stata presentata una petizione con oltre 10’000 firme. Il testo chiedeva di proteggere il ghiacciaio, di smantellare la grotta di ghiaccio aperta ai turisti e di porre fine all’ingresso a pagamento sul ghiacciaio.