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VS: Alexandre Ineichen è ufficialmente nuovo abate di Saint-Maurice

Keystone-SDA

Alexandre Ineichen è diventato ufficialmente il 96esimo abate di Saint-Maurice (VS).

(Keystone-ATS) La messa di benedizione dell’ex rettore del Collegio, successore di Jean Scarcella che si era dimesso a giungo in seguito allo scandalo sugli abusi emersi nell’istituzione, si è svolta questa mattina in una basilica gremita.

La messa, durata circa due ore e seguita da 1000 persone, è stata caratterizzata dalla lettura del mandato apostolico inviato dalla Santa Sede al neoeletto e dai canti liturgici. Il nuovo padre abate ha ricevuto la Regola di Sant’Agostino per “guidare e proteggere i fratelli che Dio gli affida”.

Ha inoltre ricevuto un anello (segno di fedeltà alla sua comunità e alla Chiesa), una mitra (segno della sua autorità di insegnamento) e un pastorale (segno del suo ruolo pastorale).

La benedizione è stata presieduta da Martin Krebs, nunzio apostolico in rappresentanza del Papa in Svizzera. Charles Morerod, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo nonché presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, e Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, hanno celebrato congiuntamente l’evento. Alla messa ha partecipato anche Stéphane Ganzer, consigliere di Stato vallesano, ex insegnante del collegio di Saint-Maurice.

“È ormai necessario tornare all’essenziale, ossia alla ricerca della fiducia, dell’unità e dell’autenticità tra i canonici e i fedeli”, ha dichiarato il nuovo abate a Keystone-ATS. “Affronto questo incarico con umiltà, cosciente di alcune responsabilità e con il desiderio di lasciarmi guidare dalla Provvidenza. Le aspettative della popolazione nei confronti dell’Abbazia sono più grandi che in passato”, ha affermato.

“Il mio ruolo è di guidare la comunità, i suoi rapporti con l’esterno ed essere il segno della sua unità”, ha dichiarato. “Voglio poter dialogare quando si tratterà di prendere una decisione, per poi condividerla”, ha aggiunto.

Nato a Berna e originario di Inwil (LU), Ineichen è cresciuto nello Chablais. È entrato a far parte della comunità nel 1988, per poi essere ordinato sacerdote nel 1994. Il 58enne, che ha studiato teologia, matematica e fisica all’Università di Friburgo, dal 1996 ha insegnato al Collegio di Saint-Maurice, di cui è diventato rettore nel 2007. Ha ricoperto questa carica per 19 anni, fino allo scorso febbraio.

Il 20 giugno 2025 un rapporto indipendente dell’Università di Friburgo, guidato dal procuratore generale di Neuchâtel Pierre Aubert, ha confermato che in passato l’abbazia aveva fallito nella gestione dei casi di abusi sessuali commessi all’interno dell’istituzione. Pochi giorni dopo, il 28 giugno, Jean Scarcella, abate dal 2015 si era dimesso.

Per il futuro, le missioni della congregazione continueranno a essere l’insegnamento, la gestione delle sue quattro parrocchie e le missioni all’estero. Un elenco al quale Ineichen desidera aggiungere l’accoglienza, in particolare per i pellegrini della Via Francigena e le persone desiderose di trascorrere un po’ di tempo all’interno della congregazione.

L’ex rettore riprenderà anche l’insegnamento all’inizio dell’anno scolastico ad agosto, tenendo 2-3 ore settimanali di etica e culture religiose.

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