Votazioni BL: approvata iniziativa “Insieme in Europa”
Basilea Campagna dovrà impegnarsi a favore di relazioni buone e stabili tra la Svizzera, l'Unione Europea (UE) e i Paesi vicini. Lo chiede l'iniziativa popolare "Insieme in Europa" approvata oggi alle urne dal 53,7% dei votanti.
(Keystone-ATS) Il Gran Consiglio raccomandava il “sì” sostenendo che una norma costituzionale può garantire stabilità allo spazio trinazionale senza costi aggiuntivi. Un “no” avrebbe invece inviato un segnale negativo e avrebbe creato un’immagine contraddittoria, dato che Basilea Città ha già approvato una iniziativa simile. Il Consiglio di Stato era invece contrario, ritenendo che la questione fosse di competenza federale.
Una seconda iniziativa sottoposta oggi al popolo, che chiedeva di revocare il decreto sull’energia entrato in vigore a inizio anno, è invece stata respinta con il 55,6% dei voti. Tale decreto prevede il divieto di installare nuovi riscaldamenti che non ricorrano a energie rinnovabili (sono previste eccezioni).
Gli iniziativisti sostenevano che le nuove misure avrebbero dovuto essere inserite in una legge (sottoposta a referendum) e non in un decreto. La maggioranza del Gran Consiglio aveva invece ricordato come le normative in vigore sono state considerate conformi alla legge dal Tribunale federale e che l’iniziativa avrebbe minato gli obiettivi climatici. Ad ogni modo i basilesi oggi hanno respinto il ritorno alla situazione precedente.
L’ultimo oggetto concerneva il credito di 78 milioni di franchi per il rifacimento della strada che attraversa Birsfelden. Qui i “sì” hanno raggiunto il 56,2. Da notare che il principale interessato, il comune di Birsfelden, ha respinto il progetto con il 58,5% dei voti.