Votazioni: VD, “sì, ma” al salario minimo
"Sì, ma". È questo, in sintesi, il verdetto uscito oggi dalle urne nel canton Vaud sulla questione del salario minimo.
(Keystone-ATS) I vodesi hanno infatti approvato, con il 49,1% dei voti, l’iniziativa costituzionale lanciata dalla sinistra e dai sindacati per iscrivere questo diritto nella Costituzione cantonale. Hanno però respinto sia l’iniziativa legislativa destinata a tradurre concretamente la misura in una legge (47,5% di “no”), sia il controprogetto del Consiglio di Stato (46,8%). Il dossier tornerà quindi con ogni probabilità al Gran Consiglio, che sarà chiamato a elaborare un nuovo progetto legislativo.
La partecipazione è stata del 54,3%. La prima iniziativa è stata approvata anche se non ha superato la soglia del 50% perché nel canton Vaud vengono conteggiate anche le schede bianche (in questo caso corrispondono al 5%).