Votazioni: VD, “sì” a riduzione delle imposte del 12%
Via libera nel canton Vaud ad una massiccia riduzione delle imposte: con il 53,1% dei voti è stata approvata un'iniziativa popolare legislativa che chiede di ridurre del del 12% le imposte cantonali sul reddito e sulla sostanza. La partecipazione è stata del 50,0%.
(Keystone-ATS) Con la loro proposta, gli iniziativisti hanno voluto correggere quella che considerano una fiscalità troppo pesante rispetto agli altri Cantoni. Dal loro punto di vista, il Cantone potrebbe assorbire il calo delle entrate senza tagliare i servizi pubblici. Per i promotori, inoltre, se le finanze pubbliche sono in condizioni difficili non è per colpa delle entrate, che continuano ad aumentare, ma delle uscite troppo elevate.
Il Gran Consiglio e il Consiglio di Stato hanno raccomandato di respingere l’iniziativa, giudicandola eccessiva. Il governo aveva inoltre già introdotto un “piano per il potere d’acquisto”, che prevedeva tra l’altro una riduzione graduale dell’imposta sul reddito, fino al 7% nel 2027. A suo avviso, un taglio del 12% renderà inevitabili importanti risparmi e riduzioni dei servizi.
Anche la sinistra e i sindacati si opponevano, definendo l’iniziativa “una truffa” e “il furto del secolo”. A loro avviso, il beneficio andrà soprattutto ai redditi elevati e ai grandi patrimoni e indebolirà la capacità dello Stato di finanziare i servizi pubblici.
Da notare che vista l’approvazione dell’iniziativa, il Consiglio di Stato annullerà la riduzione del 7% già prevista, per evitare un doppio taglio fiscale.