Vertice di crisi a Berlino, Merz sotto pressione nella sua Cdu
Alcuni esponenti di spicco della Cdu di Friedrich Merz sono riuniti a Berlino con il cancelliere tedesco per arginare la crisi del partito.
(Keystone-ATS) La formazione politica resta molto debole nei sondaggi, sotto il 20% (per l’Insa è al 19%) e con un forte distacco rispetto ai populisti di Afd, da mesi in testa e oggi dati dall’istituto al 30.
Dopo i risultati disastrosi alle amministrative nella Sassonia-Anhalt, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino, il cancelliere è sotto pressione come non mai.
Anche la tenuta del cosiddetto “Brandmauer”, il cordone sanitario che isola l’ultradestra e che è crollato per la prima volta a Magdeburgo con l’elezione del primo presidente di un parlamentino regionale, sarà all’ordine del giorno. “Non si tratta di cercare un’arma magica, ma piuttosto dell’avvio di un processo nel partito come nel governo”, ha affermato la segretaria generale Franziska Hoppermann, secondo quanto riporta la Dpa. “Vogliamo ritrovare la nostra forza e sottolineare la nostra aspirazione ad essere un grande partito nazionalpopolare”, ha aggiunto ai giornalisti.
Anche il sondaggio dell’Insa pubblicato oggi dalla Bild dà la Cdu al 19%, con i recupero di un punto, rispetto alla settimana scorsa, ma pur sempre sotto la soglia psicologica del 20. Merz, attaccato anche dall’ex leader della Csu Horst Seehofer, che parlando alla Bild gli ha contestato “di non mantenere le promesse elettorali”, e di aver provocato “una forte perdita di credibilità” per i conservatori, chiederà in riunione ai suoi di riconoscersi nel percorso delle riforme e di rinnovargli il sostegno.
All’incontro, al quale si discuteranno gli esiti delle amministrative sono presenti circa 25 persone, fra cui alcuni esponenti democristiani dei Länder dell’est. Sotto la pioggia, alla domanda su quale sia l’umore nel partito, il governatore della Turingia Mario Voigt ha risposto: “piovoso”.