La televisione svizzera per l’Italia

Vendite e-car salgono, ma svizzeri si tengono stretta auto vecchia

Keystone-SDA

Nel 2025 le vendite di vetture elettriche sono tornate ad aumentare, dopo il calo dell'anno prima: è una delle indicazioni che emergono dal bilancio sulle nuove immatricolazioni dall'Ufficio federale di statistica (UST).

(Keystone-ATS) Un’altra è che i veicoli in circolazione continuano ad aumentare (quasi 34’000 in più in un solo anno) malgrado gli svizzeri siano meno propensi all’acquisto. E ancora: l’età media dell’auto si è ulteriormente allungata, sfiorando gli 11 anni.

Nell’anno in rassegna le nuove immatricolazioni di veicoli stradali a motore sono state nel complesso 329’300, di 232’600 automobili, riferiscono i funzionari di Neuchâtel in un comunicato odierno. Rispetto al 2024 vi è stata una flessione 2%. Salta all’occhio come sin dall’inizio della pandemia i numeri siano costantemente e nettamente inferiore ai quelli registrati in precedenza: rispetto alla media degli anni 2010-2019, nel 2025 hanno lasciato i concessionari circa 76’000 auto in meno.

Sono però progredite le vendite di e-car (+16%): la loro quota rispetto al totale delle nuove immatricolazioni di automobili è quindi aumentata di 3,5 punti percentuali, sfiorando il 23%. Un sensibile aumento è stato registrato anche per le auto ibride plug-in: vendite +26%, quota di mercato 11%.

La quota totale dei veicoli “con la spina” si è attestata al 34%. Ciò significa che l’obiettivo della cosiddetta “roadmap per la mobilità elettrica” è stato chiaramente mancato. La piattaforma per la promozione del comparto, istituita sotto l’egida della Confederazione d’intesa con il settore automobilistico e altre parti interessate, mirava infatti a raggiungere nel 2025 una quota del 50% di veicoli a ricarica elettrica.

In alcuni mesi della seconda metà dell’anno ci si è quanto meno avvicinati all’obiettivo: la quota più alta, del 43%, è stata raggiunta in dicembre. Va però notato che a questo risultato hanno contribuito anche alcuni fattori particolari: alla fine dell’anno alcuni concessionari effettuano immatricolazioni anticipate per soddisfare determinate quote degli importatori che li riforniscono.

Secondo l’UST, che cita i dati dell’Associazione dei costruttori europei di automobili (ACEA), nel 2025 la Svizzera, con una quota di automobili elettriche del 23%, si è collocata nella fascia medio-alta a livello europeo: il valore relativo all’Europa nel suo complesso è stato del 19%. Diversi paesi hanno comunque raggiunto valori nettamente più elevati: non solo il tanto citato leader Norvegia (96%), ma anche per esempio Danimarca (69%), Olanda (40%) e Belgio (35%).

Il quadro è diverso per i veicoli per il trasporto di merci con massa superiore a 3,5 tonnellate, comparto nel quale nel 2025 la Svizzera vantava la quota più alta di veicoli elettrici di tutte le nazioni del vecchio continente. Nella Confederazione, sempre conformemente alle cifre dell’ACEA, il 21% delle nuove immatricolazioni di questa categoria ha riguardato veicoli a ricarica elettrica, mentre in Europa, nel complesso, tale quota ammontava a solo il 5%. Al primato della Svizzera – ipotizza l’UST – potrebbe non da ultimo aver contribuito l’esenzione dei camion con la spina dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), come pure alcune agevolazioni d’uso previste dalla legge per i veicoli che superano il limite di peso di 3,5 tonnellate solo a causa della loro batteria. Anche le tratte di trasporto generalmente brevi in Svizzera favoriscono la trazione elettrica, in quanto i conducenti raramente devono interrompere il viaggio solo per ricaricare la batteria.

Al 30 settembre 2025 (da anni il giorno di riferimento della statistica è alla fine del terzo trimestre) risultavano immatricolati in Svizzera 6,6 milioni di veicoli a motore (ciclomotori ed e-bike esclusi), tre quarti dei quali vetture (4,8 milioni). La crescita su un anno è di 33’800, sebbene le cifre delle vendite di auto nuove siano in contrazione. Questa apparente contraddizione si spiega con il fatto che le automobili vengono utilizzate sempre più a lungo: l’età media delle vetture elvetiche è ora di 10,8 anni. Nel 2019, ultimo anno pre-pandemico, era di 9,2 anni. Tra il 2024 e il 2025 la quota di automobili elettriche rispetto al parco veicoli complessivo è passata dal 4,2 al 5,2%: le e-car sono 249’800. Di queste il 71% è intestato a privati e il 29% a persone giuridiche, in genere aziende.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR