Veicoli stradali: immatricolazioni in aumento, boom elettrico
Le immatricolazioni di veicoli a motore sono aumentate in agosto, con una forte crescita in particolare nel comparto elettrico: sono arrivati sulle strade 24'800 auto, camion, bus e moto, un dato in progressione del 2% su base annua.
(Keystone-ATS) Stando alle indicazioni diffuse oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST) la parte del leone è costituita dalle automobili (stabili a 16’100: tutti i dati arrotondati al centinaio), sulle quali aveva peraltro già informato a inizio mese l’associazione degli importatori Auto-Svizzera.
L’incremento medio del comparto vetture sintetizza evoluzioni settoriali assai disparate: in sensibile contrazione sono risultati i veicoli diesel (-27% a 1400) e quelli a benzina (-11% a 8000), arretra l’ibrido plug-in (-5% a 1900) – tenendo conto che l’ibrido normale viene incluso nei dati sui motori termici – mentre in forte crescita appare l’elettrico (+48% a 4800).
Limitandosi alle auto dette “con la spina”, l’elettrico ha una quota di mercato (si parla sempre di auto nuove) del 30%, l’ibrido plug-in del 12%. Il Ticino presenta a questo proposito valori rispettivamente del 15 % e del 12% e si pone in fondo alla classifica nazionale in materia di elettrificazione del parco veicoli, mentre i Grigioni, con 35% e 15%, si issano al terzo rango, guadagnando diversi posti rispetto a luglio.
Sempre in relazione ad agosto salgono le immatricolazioni di moto (+5% a 5300), mentre in flessione sono i veicoli per il trasporto di persone (-2% a 400, di cui 300 camper, in progressione del 2%) nonché i furgoni e i camion (-6% a 2400).
Cumulando i primi otto mesi del 2026 si assiste a un incremento delle vetture (+2% a 151’200), con un -5% per i motori a benzina (a 80’000) e un -16% per quelli diesel (a 14’900), mentre l’elettrico segna +24% (a 37’400) e l’ibrido plug-in +19% (a 18’900). Avanzano anche gli autocarri (+2% a 21’100), gli autobus e i camper (+3% a 4200), nonché le moto (+8% a 43’800). Il totale di tutti i veicoli è in crescita del 3% a 225’300.