Valérie Dittli deve decidere entro l’estate, dice Il Centro
Gli organi dirigenti della sezione cantonale vodese del Centro mantengono la fiducia nella confronti della loro consigliera di Stato Valérie Dittli. Non le chiedono di non ricandidarsi nel 2027, ma le domandano di chiarire le sue intenzioni entro questa estate.
(Keystone-ATS) Riuniti questa sera a Prilly (VD), il comitato direttivo, il comitato cantonale e le sezioni locali del partito centrista hanno ascoltato Dittli a seguito della pubblicazione venerdì scorso del rapporto Meylan e delle molteplici richieste di dimissioni da parte dei partiti politici vodesi.
“Nella prospettiva delle scadenze elettorali cantonali e federali del 2027, il comitato cantonale desidera che tutti gli organi del partito così come la signora Dittli si concedano il tempo per una riflessione approfondita al fine di discutere e analizzare i diversi scenari possibili”, ha indicato il partito in un comunicato al termine della riunione.
Il comitato ha preso atto che la consigliera di Stato non ha utilizzato denaro pubblico per scopi privati né ha tratto vantaggi personali dalla vicenda. Dittli è considerata una persona sincera, viene ancora precisato.
I centristi vodesi hanno inoltre chiesto che un’Assemblea dei delegati sia convocata nel settembre 2026 per ratificare la strategia e definire i candidati alle elezioni cantonali del 2027.