USA-Venezuela: Trump annuncia uccisione leader Tren de Aragua
Il leader della gang transnazionale Tren de Aragua è stato ucciso in un'operazione congiunta degli Stati Uniti e del Venezuela.
(Keystone-ATS) L’annuncio dell’uccisione di Nino Guerrero è stato dato dal presidente statunitense Donald Trump con un messaggio nella notte sulla sua rete sociale Truth Social.
“Su mio diretto ordine, il Comando meridionale degli Stati Uniti ha condotto un rapido e letale raid per l’esecuzione di Nino Guerrero”, si legge nel post in cui l’inquilino della Casa Bianca spiega che l’operazione “è stata coordinata a stretto contatto con i nostri amici in Venezuela con cui noi stiamo lavorando molto bene”, riferendosi al governo di Delcy Rodriguez, diventata presidente ad interim lo scorso gennaio dopo la cattura da parte delle forze speciali statunitensi del capo dello Stato in carica Nicolas Maduro.
“Come risultato, i terroristi del Tren de Aragua non hanno più un rifugio in Venezuela o da qualsiasi altra parte”, ha aggiunto Trump riferendosi alla gang criminale, fondata in Venezuela ma attiva anche in Colombia, Perù e Cile, che la sua amministrazione ha designato come organizzazione terroristica.
In seguito, è arrivata la conferma da Caracas dell’operazione che, in un comunicato del ministero della comunicazione venezuelano, viene descritta come “scontri con i membri di questa struttura criminale durante i quali Hector Rusthenford Guerrero Flores, alias ‘Nino Guerrero’ è stato neutralizzato”. L’operazione congiunta è avvenuta, rende noto ancora il governo venezuelano, nello stato sudorientale di Bolivar, con l’utilizzo di “un supporto tecnologico specializzato” e lo scambio di informazioni tra servizi segreti di Washington e Caracas.