USA: Trump insiste, “Non ci serve aiuto della Nato in Iran”
Il presidente statunitense Donald Trump continua ad attaccare gli alleati della Nato e in un lungo messaggio sulla sua rete sociale Truth Social scrive di "non aver più bisogno della loro assistenza militare".
(Keystone-ATS) “Non fanno nulla per noi, in particolare nel momento del bisogno”, ha incalzato l’inquilino della Casa Bianca. “Non ci serve l’aiuto di nessuno”, ha scritto ancora Trump.
“Gli Stati Uniti sono stati informati dalla maggior parte dei nostri ‘alleati’ della Nato che non vogliono essere coinvolti nella nostra operazione militare contro il regime terroristico dell’Iran in Medio Oriente, nonostante il fatto che quasi tutti i paesi siano fortemente d’accordo con ciò che stiamo facendo e che all’Iran non si debba in alcun modo permettere di possedere un’arma nucleare”, ha attaccato Trump su Truth Social, sottolineando la sua frustrazione nei confronti dei partner mettendo la parola alleati tra virgolette.
“Non sono sorpreso dalla loro reazione, tuttavia, perché ho sempre considerato la Nato, dove spendiamo centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere questi stessi paesi, una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, soprattutto in caso di bisogno”.
“Fortunatamente, abbiamo decimato l’esercito iraniano: la loro marina è stata distrutta, la loro aeronautica è stata distrutta, la loro difesa antiaerea e i radar sono stati distrutti e, forse la cosa più importante, i loro leader, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, e non potranno mai più minacciare noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo! Grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto, non abbiamo più bisogno, né desideriamo, l’assistenza dei paesi della Nato – non ne abbiamo mai avuto bisogno! Lo stesso vale per il Giappone, l’Australia o la Corea del Sud. Anzi, parlando in qualità di presidente degli Stati Uniti d’America, di gran lunga il paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell’aiuto di nessuno!”, ha concluso Trump.