USA: Trump, ci andremo più pesante con attacchi a cartelli droga
"Ci andremo più pesante con gli attacchi ai cartelli della droga". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump ricevendo i leader dell'America Latina in Florida. "Dovete dirci solo dove sono", ha aggiunto rivolgendosi ai presenti.
(Keystone-ATS) “I cartelli della droga governano il Messico” e questo non va bene perché il paese “è troppo vicino agli Stati Uniti”, ha affermato Trump, sottolineando che i cartelli della droga devono essere sradicati. “Mi piace la presidente del Messico Claudia Sheinbaum, ha una bella voce. Ma il Messico è l’epicentro delle violenze dei cartelli”, ha aggiunto.
Trump ha quindi firmato il documento che proclama la nascita della una coalizione contro i cartelli. “In questo storico giorno ci riuniamo per annunciare una nuova coalizione militare per sradicare i cartelli criminali. Chiamiamo questa partnership militare Coalizione anti-cartelli americana”. “L’unico modo per sconfiggere questi nemici è con la forza dei nostre forze armate”, ha messo in evidenza Trump.
Quanto a “Cuba, sta negoziando con me e con Marco Rubio. Cuba è un disastro: è negli ultimi momenti della sua vita così come la conosciamo. Non ha soldi né petrolio”, ha dichiarato il presidente, prevedendo che un accordo con Cuba potrebbe essere raggiunto facilmente.
Trump ha quindi lodato la nuova leader del Venezuela che sta facendo un grande lavoro con gli Stati Uniti. Per il resto, “apprezziamo i rapporti con il El Salvador”. “Mi piace il canale” di Panama, “non riesco a dormire sull’accordo” con cui gli Stati Uniti “lo hanno venduto per un dollaro”, ha aggiunto scherzando fra le risate dei presenti.
“Voglio ringraziare Marco Rubio per aver organizzato questo incontro, è un segretario di Stato fantastico, salirà alle cronache come il migliore della storia”, ha quindi messo in evidenza Trump.
“La nostra dottrina chiarisce che non ci saranno influenze straniere ostili” nell’emisfero occidentale, ha aggiunto poco prima di passare la parola a Rubio, che parlando in inglese e poi in spagnolo, ha ringraziato Trump per aver fatto dell’emisfero occidentale la sua “priorità” e ha ringraziato i leader dei paesi dell’America Latina per la cooperazione.