USA: Trump, “Hormuz riaperto da venerdì, Iran sta rimuovendo mine”
''Lo Stretto di Hormuz sarà completamente riaperto a partire da venerdì'', giorno della firma del protocollo d'intesa tra Iran e Stati Uniti a Ginevra.
(Keystone-ATS) Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump a margine di un colloquio con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, al vertice del G7 a Évian-les-Bains, sulla riva francese del Lemano, precisando che ”non ci saranno pedaggi” per le navi che passeranno da Hormuz. ”L’Iran sta rimuovendo le mine proprio in questo momento”, ha aggiunto.
Rivolgendosi ai cronisti presenti al summit delle sette maggiori economie liberali al mondo, Trump ha promesso di rendere pubblico il testo dell’accordo con l’Iran “entro un paio di giorni” e ha persino ipotizzato di leggerlo integralmente davanti alle telecamere.
Il presidente statunitense ha spiegato di essere in attesa di un “contesto formale” prima di divulgarlo pubblicamente. “Vorrei prima avere un contesto formale per farlo, ma non ho alcun problema a renderlo pubblico: è un documento straordinario”, ha dichiarato.
Iran non avrà arma nucleare
“Ecco cosa dice: l’Iran non avrà mai un’arma nucleare”, ha aggiunto Trump. “Probabilmente terrò una conferenza stampa e ve lo leggerò parola per parola, così la stampa potrà riportarlo con precisione, perché è un documento molto importante”, ha sottolineato Trump, spiegando che “tra un paio di giorni esaminerò il documento con i media”.
Brent sotto 80 dollari
Intanto il Brent è sceso sotto gli 80 dollari (63,49 franchi al cambio attuale) al barile, per la prima volta in tre mesi sulla scia del protocollo d’intesa tra Iran e USA. Il petrolio di riferimento per l’Europa con consegna ad agosto ha perso il 4,3% portandosi a 79,61 dollari al barile. Il West Texas Intermediate (Wti) per luglio è arretrato del 4,8% 76,91 dollari al barile.
Trump: presto sanzioni su petrolio russo
“Presto potremo” reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo, ha detto Trump a margine del vertice del G7. “Presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora scorre. Avevamo revocato le sanzioni perché non vogliamo ostacolare il flusso di petrolio”, ma ora, dopo il protocollo d’intesa tra Washington e Teheran, “siamo nella posizione” di reintrodurle “a un certo punto”, ha affermato secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian.