USA: Michigan, El-Sayed ha vinto primarie Partito democratico
Secondo le proiezioni dell'emittente Cnn, Abdul El-Sayed otterrà la candidatura del Partito democratico per l'elezione di metà mandato al Senato statunitense per lo stato del Michigan, regalando ai progressisti un'importante vittoria in una primaria decisiva.
(Keystone-ATS) Il candidato dell’ala socialista del partito ha sconfitto la deputata centrista Haley Stevens anche secondo altri media, tra cui l’agenzia di stampa statunitense Associated Press (AP).
El-Sayed sarebbe il primo senatore musulmano nel caso di vittoria alle elezioni di metà mandato contro il candidato repubblicano Mike Rogers.
Stando ad AP, l’americano di origini egiziane ha vinto con un vantaggio di meno di 20’000 voti.
El-Sayed ha lanciato un appello all’unità ai colleghi di partito. “In casa si discute, ma fuori serve unità: sono più le cose che ci uniscono di quelle che ci dividono”, ha detto El-Sayed, parlando dopo la conquista della nomination.
Stevens si congratula
Stevens si è congratulata con il suo rivale: “Desidero congratularmi con Abdul El-Sayed per aver ottenuto la nomination democratica al Senato degli Stati Uniti. È un medico, un responsabile della sanità pubblica (…) e un cittadino del Michigan profondamente impegnato. Sono orgogliosa di offrirgli il mio sostegno mentre si prepara ad affrontare Mike Rogers nelle elezioni generali”, ha scritto Stevens.
Riconoscendo la campagna elettorale “intensa” condotta da entrambi, Stevens ha fatto eco agli appelli all’unità che stanno arrivando da tutto il Partito democratico in vista delle elezioni d’autunno. “È proprio per questo che esistono le primarie”, ha dichiarato nella nota. “Sono orgogliosa di essermi candidata per servire i cittadini e ancora più orgogliosa di continuare a lavorare insieme affinché questo seggio al Senato resti ai democratici, possiamo riconquistare la maggioranza al Senato degli Stati Uniti e proseguire il nostro lavoro per il Michigan”.
Classe 1983, Stevens è nata e cresciuta nel Michigan. È membro della Camera dei rappresentanti per lo Stato del Michigan dal 2019.
Trump: El-Sayed un perdente comunista
Il presidente statunitense Donald Trump ha definito una “grande notizia per il Partito repubblicano” la vittoria del candidato progressista El-Sayed. Commentando il risultato sulla sua rete sociale Truth Social, l’inquilino della Casa Bianca ha attaccato duramente El-Sayed, definendolo “un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele”, e ha sostenuto che la sua vittoria contro la deputata moderata Stevens, sostenuta dall’establishment democratico, dimostri che “le politiche folli dei democratici diventeranno ancora peggiori”. Trump ha inoltre affermato che, anche in questa occasione, “i sondaggi si sono dimostrati molto lontani dalla realtà”, sottolineando come Stevens, a suo giudizio, abbia ottenuto un risultato migliore rispetto alle previsioni.
Il presidente è poi tornato ad attaccare l’integrità del sistema elettorale del Michigan, concentrando le sue critiche sui ritardi nello scrutinio nella contea di Wayne, che comprende Detroit. Trump ha definito Wayne County “una delle aree elettorali più corrotte degli Stati Uniti, se non del mondo”, sostenendo, senza fornire prove, che vi vengano espressi “più voti che elettori” e ipotizzando l’arrivo all’ultimo momento di “false schede per corrispondenza”.
Trump ha quindi esortato gli elettori a sostenere il candidato repubblicano Mike Rogers alle elezioni di novembre, affermando che il Michigan deve diventare “troppo grande per essere truccato”. Le accuse riecheggiano quelle già avanzate dopo le elezioni presidenziali del 2020, quando Trump contestò senza successo l’esito del voto nello Stato.