Usa: giuria, “Musk ha ingannato azionisti Twitter”
Elon Musk ha ingannato gli azionisti di Twitter facendo scendere il prezzo delle azioni di Twitter mentre si apprestava ad acquistare la piattaforma social per 44 miliardi di dollari.
(Keystone-ATS) Lo ha stabilito una giuria federale della California con un verdetto che potrebbe obbligare adesso il magnate a dover versare miliardi di dollari di danni.
Gli avvocati di Musk, che al momento non ha dichiarato nulla, hanno immediatamente annunciato che faranno ricorso contro una sentenza definita come “battuta di arresto”.
Il processo, iniziato per una causa collettiva avviata dall’investitore Giuseppe Pampena, è durato tre settimane, con la giuria che ha stabilito come due tweet allora pubblicati dal proprietario di Tesla e SpaceX contenessero dichiarazioni false che hanno generato il crollo in Borsa, delle azioni di Twitter. I giurati hanno concordato che Musk ha violato una norma sui titoli che vieta dichiarazioni false e fuorvianti che fanno crollare il prezzo di un’azione. Secondo uno degli avvocati dei querelanti, i danni sono stimati in circa 2,6 miliardi di dollari.