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USA: colpite 3 petroliere Iran dopo missili contro navi americane

Keystone-SDA

Le forze americane hanno colpito tre petroliere iraniane dopo che il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (pasdaran nella traslitterazione dal persiano) ha lanciato missili balistici contro due navi statunitensi che pattugliavano le acque al largo dell'Iran.

(Keystone-ATS) Lo riferisce lo United States Central Command, il Comando unificato delle forze armate degli USA. “Una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili americani hanno evitato con successo molteplici attacchi iraniani non provocati. Nessun membro del personale americano è rimasto ferito”, afferma il Comando unificato spiegando che “in seguito al fallimento degli attacchi iraniani”, le forze americane “hanno reso permanentemente inutilizzabili le petroliere iraniane MT/Downy al largo dell’isola di Kharg, e M/T Stark 1 vicino a Jask”.

L’isola di Kharg si trova a 25 chilometri (km) dalla costa iraniana e 483 km a nordovest dello Stretto di Hormuz. Il suo porto è un importante centro di esportazione di greggio, ricorda Wikipedia. Jask è una città portuale situata nel Golfo di Oman, sede di una base navale iraniana, indica la stessa enciclopedia in linea.

Gli Stati Uniti hanno anche “completamente distrutto la petroliera M/T Kylo nel Golfo di Oman, colpendola in diversi punti critici, dopo aver ordinato all’equipaggio di abbandonare la nave. Le tre petroliere iraniane fanno parte di una rete occulta multimiliardaria che finanzia il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica e i suoi alleati nella regione”, aggiunge il Comando unificato.

“Il messaggio al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica è chiaro: se sparate a due delle nostre navi, vi faremo pagare un prezzo più alto, privandovi di tre delle vostre”, ha riferito Brad Cooper, comandante del Central Command. “Non esiteremo a difendere le forze americane e, se necessario, a distruggere la limitata flotta iraniana”.

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