USA: Binance annuncia ripresa dell’attività dopo hackeraggio
La piattaforma di scambio di criptovalute Binance ha reso noto di aver ripreso i prelievi, dopo il grave attacco informatico che ha coinvolto fondi per oltre 6,3 miliardi di dollari (5,2 miliardi di franchi al cambio attuale).
(Keystone-ATS) “La prima rete resa disponibile nella fase iniziale dei prelievi è quella di Bitcoin (Btc)”, ha comunicato l’azienda sulla rete sociale X.
Ieri in serata Binance aveva comunicato di aver reintegrato il 90% del valore dei fondi sottratti nel ciberattacco.
Per la polizia federale statunitense (Fbi) è la Corea del Nord la responsabile del furto miliardario in asset virtuali a Binance, avvenuta il 29 ottobre.
Rapidamente si era fatto strada il fondato sospetto che dietro la clamorosa operazione di pirateria ci fosse Pyongyang.
Nella comunicazione effettuata nella tarda sera di ieri (ora svizzera) la Fbi ipotizza che gli asset rubati saranno convertiti principalmente nella criptovaluta Ethereum (Eth). Prevede che questi asset vengano poi ulteriormente riciclati, convertendoli tramite ad esempio servizi di scambio istantaneo, in vista di fasi successive di riciclaggio.
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