Ue: Von der Leyen, “errore strategico voltare le spalle a nucleare”
Per la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rinunciare al nucleare è un errore.
(Keystone-ATS) “Nel 1990 un terzo dell’elettricità europea proveniva dal nucleare, oggi è solo il 15%: la riduzione della quota” di energia da atomo “è stata una scelta, ma credo che sia stato un errore strategico da parte dell’Europa voltare le spalle a una fonte di energia affidabile, economica e a basse emissioni”, ha affermato la presidente nel suo intervento al secondo vertice mondiale sull’energia nucleare in corso a Parigi.
“Nucleare ed energie rinnovabili hanno un ruolo chiave da svolgere nella transizione”, ha osservato la dirigente tedesca. Insieme “possono diventare i garanti congiunti dell’indipendenza, della sicurezza dell’approvvigionamento e della competitività, se agiamo nel modo giusto”.
La 67enne ha poi rivendicato che l’Europa “è stata pioniera nella tecnologia nucleare e potrebbe tornare a essere leader mondiale in questo settore” attraverso i reattori nucleari di nuova generazione potrebbero diventare un’esportazione europea di alta tecnologia e alto valore.