UDC: assemblea dei delegati, obiettivo salvare la scuola svizzera
L'UDC punta i riflettori sulla scuola: l'immigrazione incontrollata, le riforme fallimentari e una folle burocrazia stanno mettendo in crisi l'istruzione in Svizzera, sostiene il maggior partito del Paese.
(Keystone-ATS) Al tema è dedicata l’assemblea dei delegati che si aprirà stamani alle 10.30 a Näfels (GL) con l’inno nazionale.
La qualità della scuola pubblica sta peggiorando sempre di più, scrive il presidente Marcel Dettling nell’invito alla riunione. Un sistema educativo di successo viene mandato in rovina e il futuro dei bambini viene compromesso, argomenta il consigliere nazionale zurighese. A suo avviso l’UDC non può quindi più permettersi di stare a guardare. I presenti saranno chiamati a discutere della questione, per poi approvare un documento programmatico.
Nel pomeriggio i delegati dovranno poi esprimersi sull’iniziata “200 franchi bastano!”, dopo una relazione introduttiva curata da Kurt W. Zimmermann, noto giornalista, imprenditore ed editorialista della Weltwoche e un dibattito che vedrà opposti i consiglieri nazionali Gregor Rutz (UDC/ZH) e Barbara Schaffner (PVL/ZH), come pure sull’imposizione individuale; entrambi i temi sono in votazione l’8 marzo.